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CifreElettriche

Il bollo dell'auto elettrica in ogni regione

In tutta Italia un'auto elettrica non paga il bollo per 5 anni dalla prima immatricolazione, poi paga un quarto della tariffa regionale: con 100 kW sul libretto, da 49 € a 78 € l'anno. In Lombardia e Piemonte l'esenzione è permanente, in Valle d'Aosta dura 8 anni, in Campania 8 con la rottamazione.

A cura di Redazione CifreElettriche · Aggiornato il con dati delle 19 regioni, delle 2 province autonome, di ACI e della Gazzetta Ufficiale. Norme ricontrollate il .

Metodo e fonti Segnala un errore

5 anni senza bollo, poi un quarto della tariffa

La regola vale in ogni regione perché è scritta in due leggi dello Stato. Il testo unico sulle tasse automobilistiche (D.P.R. 39/1953, art. 20) esenta dal bollo le auto, le moto e i ciclomotori elettrici per 5 anni. La legge 449/1997 (art. 17) riduce poi la tassa a un quarto per gli "autoveicoli azionati con motore elettrico per i periodi successivi al quinquennio di esenzione".

  • Da quando si conta. Dalla prima immatricolazione. Il periodo non riparte quando l'auto cambia proprietario.
  • Chi ha lo sconto dopo i 5 anni. Solo le autovetture e gli autoveicoli per trasporto promiscuo: moto e ciclomotori elettrici, finita l'esenzione, pagano per intero.
  • Su quale base. I kW della carta di circolazione (voce P.2) per la tariffa per kW della regione di residenza. Per le elettriche quel numero è la potenza massima su 30 minuti definita dal Regolamento UNECE n. 85, in genere molto più bassa della potenza di picco delle schede commerciali.
  • Solo elettriche pure. Le ibride, anche plug-in, seguono le regole di ogni regione.

Le regioni con regole diverse da quella nazionale

In Lombardia e Piemonte l'elettrica non paga mai il bollo; in Valle d'Aosta l'esenzione arriva a 8 anni, in Campania a 8 con la rottamazione. In nessuna regione un'elettrica paga più di quanto prevede la legge statale.

Bollo delle auto elettriche: le eccezioni alla regola nazionale
Regione o provincia Esenzione Norma
Lombardia Permanente Sempre, anche per l'usato, senza domanda. L.R. 10/2003
Piemonte Permanente Sempre, anche per l'usato, senza domanda. L.R. 23/2003
Valle d'Aosta 8 anni per le auto immatricolate dal 1° gennaio 2019; 5 prima Auto elettriche nuove immatricolate dal 1° gennaio 2019: tre anni in più dei cinque statali; l'esenzione resta con il passaggio di proprietà in regione; per le auto arrivate da altre regioni vale solo il periodo residuo. L.R. 16/2019 e L.R. 28/2023
Campania 5 anni; 8 con la rottamazione Autovetture Euro 6 e superiori fino a 100 kW immatricolate dal 1° gennaio 2024 con contestuale rottamazione di un'autovettura da Euro 0 a Euro 4 intestata allo stesso soggetto; non serve domanda. L.R. 36/2020 e L.R. 24/2023
Provincia autonoma di Bolzano 5 anni, poi un quarto Conta dalla prima immatricolazione, anche estera. L.P. 11/2024
Provincia autonoma di Trento 5 anni, poi un quarto Conta dalla prima immatricolazione, anche estera dal 2025 (per il periodo residuo). L.P. 10/1998
Tutte le altre regioni Regola nazionale: 5 anni, poi un quarto della tariffa Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto. D.P.R. 39/1953
Fonte: pagine delle Regioni e guide al bollo di ACI, lette il 25 settembre 2026. Per Calabria e Molise la pagina regionale non parla delle elettriche o non era raggiungibile: vale la legge statale.

Esenzione dal bollo per i veicoli delle persone con disabilità: per le auto elettriche ammessa fino a 150 kW (benzina o ibride fino a 2.000 cc, diesel o ibride fino a 2.800 cc), per un solo veicolo. In Lombardia dal 2025 il limite è 185 kW per qualsiasi alimentazione. Fonte: il tariffario del Lazio e la guida ACI della Lombardia.

Dopo l'esenzione si pagano da 49 € a 78 € l'anno con 100 kW

Il conto è uno solo: kW del libretto × tariffa regionale per kW × un quarto. I decimali dei kW non si contano: 47,80 kW valgono 47 kW, spiega la guida di ACI ai criteri di calcolo. Per le auto elettriche i tariffari 2026 di 11 tra regioni e province indicano una tariffa unica per kW, senza la tariffa maggiorata che le auto a benzina pagano oltre i 100 kW.

Nel Lazio la tariffa per le elettriche è 2,84 € per kW: con 100 kW sul libretto si pagano 100 × 2,84 ÷ 4 = 71 € l'anno. Un'auto a benzina Euro 6 con gli stessi kW ne paga 284 €.

Bollo annuo di un'auto elettrica dopo l'esenzione, tariffe 2026
Tariffa (€ per kW) Regioni e province 50 kW100 kW150 kW
1,96–1,99 Provincia autonoma di Bolzano 24,50–24,8849,00–49,7573,50–74,63
2,58 Basilicata, Puglia, Sicilia, Umbria e Valle d'Aosta 32,2564,5096,75
2,71 Toscana 33,8867,75101,63
2,84 Emilia-Romagna e Lazio 35,5071,00106,50
3,12 Abruzzo, Campania e Molise 39,0078,00117,00
Euro all'anno, pagamento annuale. Fonte: tariffari 2026 pubblicati da ACI (link su ogni regione), in vigore dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026; Molise: tariffa riportata da UNRAE nel 2024.

In Lombardia e Piemonte il bollo resta a zero. Per Calabria, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Sardegna, Provincia autonoma di Trento e Veneto non abbiamo trovato su una fonte ufficiale la tariffa per le elettriche, e non la stimiamo: l'importo esatto si ottiene con il calcolo bollo di ACI o con il portale della regione, inserendo la targa. Una riserva sulla Provincia autonoma di Bolzano: il tariffario indica per le auto ad alimentazione elettrica 1,99 euro per kW (classi Euro da 0 a 5) e 1,96 (Euro 6), e dopo i cinque anni una riduzione del 75%. Aggiunge che alle auto elettriche si applica una riduzione del 10% delle tariffe: non è chiaro se sia già compresa in quegli importi, quindi il bollo effettivo potrebbe essere più basso.

La tariffa più alta supera la più bassa del 59%, e così il bollo della stessa auto dopo l'esenzione. In Campania e Lazio chi paga con la domiciliazione bancaria ha uno sconto del 10%.

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Il superbollo si paga dopo l'esenzione, sopra 185 kW

Il superbollo è un'addizionale statale: 20 € per ogni kW oltre 185 kW di libretto, da versare all'Erario con il modello F24 (codice tributo 3364), negli stessi termini del bollo ma a parte, come spiega l'Agenzia delle Entrate. Si riduce con l'età dell'auto, contata dal 1° gennaio dopo l'anno di costruzione.

Superbollo: quanto si paga in base all'età dell'auto
Età dell'auto Quota dovuta € per kW oltre 185
Fino a 5 anni 100% 20,00
Dopo 5 anni 60% 12,00
Dopo 10 anni 30% 6,00
Dopo 15 anni 15% 3,00
Dopo 20 anni 0% 0,00
Fonte: ACI e Agenzia delle Entrate. Norma: D.L. 98/2011, art. 23, c. 21 (L. 111/2011); misura di 20 euro per kW oltre 185 kW dal 2012 con l'art. 16 del D.L. 201/2011 (L. 214/2011).

Per un'auto elettrica valgono tre regole, scritte da ACI nella sua guida al superbollo:

  • Non si paga finché l'auto è esente dal bollo: mai nei primi 5 anni, e oggi mai in Lombardia e Piemonte.
  • Dopo l'esenzione si paga per intero, perché la riduzione a un quarto vale per il bollo e non per l'addizionale. Con 200 kW di libretto sono (200 − 185) × 20 = 300 € l'anno; con più di 5 anni dalla costruzione, 180 €.
  • Contano i kW del libretto, cioè la potenza su 30 minuti. Per questo non pubblichiamo un elenco di modelli soggetti al superbollo: i cataloghi riportano la potenza di picco, e un elenco basato su quei numeri sarebbe sbagliato.

Cosa cambia nel 2027 e nel 2028

Le prossime novità sul bollo delle auto elettriche
Data Cosa cambia Norma
Le esenzioni regionali "previste [...] a decorrere dal 1° gennaio 2027" non coprono il superbollo. Non è chiaro se la regola tocchi anche quelle già in vigore. D.Lgs. 147/2026, art. 13
Dal 1° gennaio 2028 la tassa si paga ogni anno in un'unica soluzione e copre dodici mesi dal mese di immatricolazione; il primo pagamento scade l'ultimo giorno del mese successivo a quello di immatricolazione, i successivi l'ultimo giorno del mese di immatricolazione. Il pagamento quadrimestrale è possibile solo per le tipologie di veicoli individuate dalle regioni con propria legge. Per i veicoli immatricolati entro il 31/12/2027 restano le scadenze attuali, salvo leggi regionali; se però escono da un'esenzione dopo il 31/12/2027 pagano una volta l'anno in un'unica soluzione, con il primo versamento entro il mese successivo a quello in cui l'esenzione è cessata. D.Lgs. 147/2026, art. 15
Fonte: D.Lgs. 7 agosto 2026 n. 147, letto sulla Gazzetta Ufficiale. Le tariffe 2026 valgono fino al 31 dicembre 2026.

La novità del 2028 riguarda anche chi ha già un'elettrica: con 5 anni di esenzione, un'auto immatricolata dal 2023 al 2027 esce dall'esenzione dopo il 31 dicembre 2027. Il primo bollo va pagato entro il mese successivo alla fine dell'esenzione, poi una volta l'anno in un'unica soluzione.

L'imposta al PRA non ha sconti nazionali per le elettriche

L'imposta provinciale di trascrizione (IPT) si paga quando si iscrive l'auto al Pubblico registro automobilistico e a ogni passaggio di proprietà. Nessuna legge statale la riduce per le elettriche: gli sconti, dove ci sono, li decidono le province. La tariffa base è fissata dal D.M. 435/1998:

  • fino a 53 kW, 150,81 €;
  • oltre 53 kW, 3,5119 € per ogni kW (arrotondati a 3,51), moltiplicati per tutti i kW dell'auto;
  • ogni provincia può aumentare l'importo fino al 30%; il totale si arrotonda all'euro.

Anche per l'auto nuova comprata dal concessionario l'IPT è proporzionale ai kW: la misura fissa di 150,81 € per gli atti soggetti a IVA resta solo nelle province autonome di Trento e Bolzano. Contano i kW del libretto, quindi per le elettriche la potenza su 30 minuti.

IPT per potenza e maggiorazione provinciale
kW sul libretto Maggiorazione 30%Maggiorazione 20%Senza maggiorazione
50 kW 196 €181 €151 €
100 kW 456 €421 €351 €
150 kW 684 €632 €527 €
Nostro calcolo con la tariffa del D.M. 435/1998 e gli arrotondamenti di ACI. Maggiorazioni in vigore (ACI): quasi tutte le province (elenco ACI) al 30%; Crotone, Sondrio e Ferrara al 25%; Arezzo, Avellino, Benevento, Friuli Venezia Giulia, Grosseto, Latina, Reggio Emilia e Vicenza al 20%; nessuna per Aosta, Bolzano e Trento.

Alcune province fanno uno sconto alle auto elettriche. È l'elenco pubblicato da ACI, aggiornato al 31 dicembre 2024, con le sue parole: una delibera provinciale più recente può averlo cambiato, quindi prima di contarci conviene chiedere all'ufficio PRA o alla provincia.

Riduzioni dell'IPT per le auto elettriche decise dalle province
Provincia Agevolazione (testo ACI)
Cremona riduzione al 50% dell'IPT per veicoli ad alimentazione elettrica esclusiva e a idrogeno (non cumulabile)
Lecco riduzione del 20% dell'IPT (calcolata tenendo conto della maggiorazione in vigore) per veicoli elettrici, esclusivi o a doppia alimentazione, e a idrogeno
Pavia riduzione al 50% dell'IPT per veicoli ad alimentazione elettrica e a idrogeno
Vercelli riduzione al 50% dell'IPT per veicoli ad alimentazione esclusiva elettrica
Reggio Calabria riduzione al 50% dell'IPT per veicoli ad alimentazione elettrica, a idrogeno, ibrida o GPL
Città metropolitana di Bari IPT agevolata al 75% per veicoli con alimentazione, esclusiva o doppia, elettrica, a metano, GPL, idrogeno
Salerno riduzione al 25% dell'IPT per veicoli con alimentazione, esclusiva o doppia, elettrica, a metano, GPL o idrogeno
Nuoro riduzione al 25% dell'IPT per veicoli con alimentazione, esclusiva o doppia, elettrica, a metano, GPL o idrogeno (non cumulabile)
Brescia maggiorazione vigente applicata nella misura ridotta al 50% per veicoli elettrici, GPL, metano e idrogeno
Città metropolitana di Napoli tariffa base, senza maggiorazione, per veicoli elettrici o ibridi elettrici
Vicenza nessuna maggiorazione per veicoli elettrici, a metano, idrogeno e GPL
Pesaro Urbino, Potenza, Ravenna, Padova maggiorazione al 20% (invece di quella ordinaria) per veicoli elettrici, a metano o GPL, esclusivi o ibridi
Fonte: ACI, agevolazioni IPT per i veicoli ecologici. La Città metropolitana di Torino applica la maggiorazione del 20%, invece del 30%, agli atti soggetti a IVA.

Gli errori che si leggono più spesso

Che cosa si legge sul bollo delle elettriche e che cosa dice la norma
Si legge Invece
"L'esenzione dura da 3 a 5 anni a seconda della regione", oppure "riparte se compri usato" Dura almeno 5 anni ovunque, dalla prima immatricolazione, e non riparte con il passaggio di proprietà (D.P.R. 39/1953, art. 20).
"Dopo 5 anni si paga un quarto della tariffa di un'auto a benzina di pari potenza" Vale fino a 100 kW. Oltre, la benzina paga la tariffa maggiorata e l'elettrica no: nel Lazio, con 150 kW, il bollo è 106,50 € l'anno, non 124,25 € (tariffario 2026).
"Le elettriche non pagano il superbollo", oppure "lo pagano ridotto come il bollo" Non lo pagano finché sono esenti dal bollo. Dopo, con più di 185 kW di libretto, lo pagano per intero (ACI).

Domande frequenti

Devo fare domanda per l'esenzione dal bollo?

Per le elettriche di solito no: la Regione Piemonte e la Regione Lombardia applicano l'esenzione in automatico, e in Campania l'esenzione di 8 anni con rottamazione non richiede domanda. La tua posizione si controlla sul portale del bollo della regione o con il calcolo bollo di ACI.

A chi si paga il bollo, e a chi ci si rivolge per un errore?

Il bollo è un tributo della regione di residenza, ma non sempre lo incassa la Regione: 14 tra regioni e province autonome lo affidano ad ACI, in Friuli Venezia Giulia e Sardegna lo gestisce l'Agenzia delle Entrate, le altre lo gestiscono in proprio. Esenzioni, rimborsi e contestazioni vanno a chi gestisce il tributo.

Le ibride plug-in hanno la stessa esenzione?

No: l'esenzione statale di 5 anni vale solo per le auto elettriche. Per le ibride decidono le regioni. In Sicilia, per esempio, la L.R. 1/2026 esenta per cinque anni i veicoli nuovi immatricolati in Sicilia dal 2026 al 2028 con alimentazione elettrica, ibrida plug-in, LNG o idrogeno: per le elettriche coincide con l'esenzione statale. In Emilia-Romagna, invece, l'esenzione delle elettriche vale solo se al punto P.3 della carta di circolazione c'è la sola dicitura ELETTRICA, come precisa la Regione.

Cosa succede se mi trasferisco in un'altra regione?

Paghi il bollo alla nuova regione, con le sue tariffe e le sue regole. L'esenzione statale continua a contare dalla prima immatricolazione. Per le esenzioni regionali: in Valle d'Aosta per le auto arrivate da altre regioni vale solo il periodo residuo; a Bolzano e Trento, dal 2025, l'esenzione vale anche per le auto immatricolate all'estero o in un'altra regione, per i mesi che restano.

Approfondimenti

Fonti

Documenti letti il 25 settembre 2026. Le fonti non ufficiali servono solo dove manca un documento ufficiale e sono indicate come tali.

  1. 1. Legge 27 dicembre 1997 n. 449, art. 17, c. 5, lett. b) (Normattiva), 25 settembre 2026
  2. 2. D.P.R. 5 febbraio 1953 n. 39 (Testo unico tasse automobilistiche), art. 20 (Normattiva), 25 settembre 2026
  3. 3. D.Lgs. 7 agosto 2026 n. 147, GU n. 185 dell'11/08/2026, S.O. n. 30 (Gazzetta Ufficiale), 11 agosto 2026
  4. 4. Agenzia delle Entrate, testo dell'art. 13 del D.Lgs. 147/2026, 11 agosto 2026
  5. 5. Agenzia delle Entrate, Superbollo: come, quando e quanto versare, 25 settembre 2026
  6. 6. ACI, Addizionale erariale dal 2012 veicoli oltre 185 kW (superbollo), 10 ottobre 2025
  7. 7. ACI, Bollo auto: criteri di calcolo, 8 gennaio 2026
  8. 8. ACI, Agevolazioni IPT: veicoli ecologici, 31 dicembre 2024
  9. 9. ACI, Calcolo IPT: percentuali di maggiorazione, 26 gennaio 2026
  10. 10. ACI, Normativa IPT: D.M. Finanze 27 novembre 1998 n. 435 e tabella importi, 25 settembre 2026
  11. 11. ACI, Agevolazioni IPT: informazioni generali, 25 settembre 2026
  12. 12. Regolamento UNECE n. 85: potenza netta e potenza massima su 30 minuti dei gruppi motopropulsori elettrici (Ufficio pubblicazioni UE), 25 settembre 2026
  13. 13. alVolante, Auto elettriche: perché la potenza reale è diversa da quella scritta sul libretto, 17 maggio 2026 (fonte secondaria)
  14. 14. ACI, servizio Calcolo bollo, 25 settembre 2026
  15. 15. UNRAE, Piani regionali: incentivi ed esenzioni, edizione 2024/05 (dati al 03/06/2024), 3 giugno 2024 (fonte secondaria)