Vai al contenuto
CifreElettriche

Quanto costa comprare e installare una wallbox

Una wallbox 7,4 kW monofase con la posa in un garage privato vicino al quadro costa da 1.300 a 1.900 €, IVA inclusa, secondo i prezzi di un installatore letti il 28 settembre 2026. Con il contratto di casa più comune, da 3 kW, la wallbox non lavora a piena potenza: passare a 6 kW costa circa 251 € una tantum e 78 € all'anno in più.

A cura di Redazione CifreElettriche · Aggiornato il con dati di ARERA, MIMIT e Invitalia e prezzi di un installatore e di un rivenditore. Norme ricontrollate il .

Metodo e fonti Segnala un errore

Rilevazione dei prezzi in vigore dal 28 settembre al 31 dicembre 2026 · fonte letta il

Wallbox e posa insieme costano da 1.300 a 1.900 €

Un listino ufficiale delle wallbox e dell'installazione non esiste: i prezzi vengono dalle guide di un installatore e ogni riga riporta l'intervallo che scrive, IVA inclusa. Il totale dipende soprattutto dalla distanza tra il quadro e il punto in cui va la wallbox. Il valore centrale non è documentato, e per il tuo caso serve il preventivo di un installatore.

Costo di una wallbox a casa: dispositivo e installazione
Voce Da A Cosa comprende
Wallbox 7,4 kW monofase 700 € 1.000 € Solo il dispositivo: prezzo di listino dei modelli più diffusi per la casa, con Wi-Fi e app, secondo la guida di un installatore, che non dice se l'IVA è compresa. Un rivenditore online vende l'ABB Terra AC da 7,4 kW a 850,85 € IVA inclusa, esaurito al momento della lettura. A piena potenza una wallbox da 7,4 kW richiede più dei 6,6 kW disponibili con un contratto da 6 kW: con quel contratto va limitata o regolata dalla gestione dinamica del carico. Modelli di riferimento: ABB Terra AC.
Totale chiavi in mano, quadro entro 20 m 1.300 € 1.900 € Wallbox (tipicamente 7,4 kW monofase), linea dedicata, quadretto con magnetotermico e differenziale, messa a terra e dichiarazione di conformità, in un'abitazione con garage privato vicino al quadro. Non comprende l'eventuale aumento di potenza del contatore. Un altro articolo dello stesso installatore (2 gennaio 2026) indica da 1.000 a 2.400 € più IVA per wallbox e installazione.
Totale chiavi in mano, quadro tra 20 e 40 m 1.700 € 2.400 € Percorso del cavo più lungo o piccole forature.
Totale chiavi in mano, quadro oltre 40 m 2.200 € 3.000 € Percorso complesso e cavi di sezione maggiore. La fonte scrive «3.000+»: con percorsi tortuosi, solai da attraversare o edifici storici si superano i 3.000 €.
Totale chiavi in mano, autorimessa condominiale soggetta a prevenzione incendi 2.200 € 3.000 € Autorimessa con certificato di prevenzione incendi: il totale comprende il progetto elettrico, i dispositivi di sicurezza richiesti e la documentazione finale. La posa in un box condominiale segue l'art. 17-quinquies del DL 83/2012, convertito dalla L. 134/2012.
Fonte: guide di un installatore e schede di un rivenditore (elenco in fondo alla pagina), lette il 28 settembre 2026; prezzi IVA inclusa.

Nessuna delle fonti che si potevano leggere il 28 settembre 2026 dà un intervallo per wallbox 11 kW trifase, installazione standard e installazione complessa: l'installatore indica solo il totale con la wallbox compresa. Per la wallbox 11 kW trifase un rivenditore online chiede 1.154,79 € IVA inclusa per l'ABB Terra AC da 22 kW, che si può limitare a 11 kW.

L'installazione chiede un differenziale dedicato e la dichiarazione di conformità

Una wallbox è un punto di ricarica fisso, montato a parete e collegato all'impianto di casa con una linea dedicata. È un dispositivo installato in modo 3 (norma CEI EN 61851-1), con dichiarazione di conformità secondo il DM 37/2008: la forma che chiedono il Bonus colonnine e la sperimentazione ARERA sulla ricarica notturna. Un'installazione a regola d'arte comprende:

  • la protezione differenziale prevista dalla CEI 64-8, IX edizione (in vigore dal 1° novembre 2024), sezione 722: Tipo B, oppure Tipo A/F con dispositivo RDC-DD (rilevamento delle correnti continue da 6 mA, IEC 62955). Il Tipo A da solo non basta.5
  • la dichiarazione di conformità, obbligatoria per i nuovi impianti (DM 22 gennaio 2008 n. 37, art. 7) e richiesta dal Bonus colonnine.
  • una potenza del contatore adeguata alla wallbox e al resto della casa, la voce che più spesso si dimentica.

Con un contatore da 3 kW la wallbox va limitata

Il contatore lascia passare la potenza del contratto più il 10%: con 3 kW stacca oltre 3,3 kW. Quella è la potenza massima che una wallbox può prelevare, e solo se in casa non è acceso nient'altro. Secondo la pagina di ARERA sulla potenza del contatore, ogni kW di contratto in più costa circa 26,09 € all'anno.

Potenza del contratto, potenza per la wallbox e quota potenza annua (anno 2026)
Contratto Potenza disponibile Wallbox monofase più piccola a piena potenza Quota potenza all'anno Note
3 kW monofase 3,3 kW No 78,27 € Il contratto domestico più comune. Con 3,3 kW disponibili in tutto una wallbox va limitata e divide la potenza con la casa: la gestione dinamica del carico evita che il contatore stacchi.
4,5 kW monofase 4,95 kW Sì 117,41 € Una wallbox da 3,7 kW lavora a piena potenza con pochi altri carichi accesi. Aumento da 3 kW: circa 138 € una tantum IVA inclusa (tutele) e circa 39 €/anno in più.
6 kW monofase 6,6 kW Sì 156,54 € Una wallbox da 7,4 kW non lavora a piena potenza: va limitata a circa 6 kW o regolata dalla gestione dinamica del carico. Aumento da 3 kW: circa 251 € una tantum IVA inclusa (tutele) e circa 78 €/anno in più.
10 kW monofase / trifase 11 kW Sì 260,91 € Una wallbox trifase da 11 kW a piena potenza usa tutti gli 11 kW disponibili. Aumento da 6 kW: circa 407 € una tantum IVA inclusa (tutele), perché oltre 6 kW si paga il contributo pieno di 78,81 €/kW, più circa 104 €/anno.
15 kW trifase 16,5 kW Sì 391,36 € Basta per una wallbox trifase da 11 kW lasciando margine alla casa; una da 22 kW non lavora a piena potenza.
Potenza disponibile = contratto più il 10% di franchigia. Quota potenza IVA al 10% inclusa, clienti domestici: ARERA, delibera 575/2025/R/eel, letta il 25 settembre 2026.

Quanto costa aumentare la potenza

L'aumento si chiede al proprio venditore e si paga una volta sola: il contributo fisso del venditore (23 € nei servizi di tutela) più un importo per ogni kW disponibile in più, 62,30 € se dopo l'aumento il contratto non supera 6 kW e 78,81 € oltre. I kW disponibili in più sono quelli del contratto moltiplicati per 1,1, e sul totale si paga l'IVA al 10%.9

Costo dell'aumento di potenza del contatore nel 2026, tariffe di tutela
Passaggio € per kW kW disponibili in più Una tantum, IVA esclusa Una tantum, IVA inclusa In più ogni anno
da 3 a 4,5 kW 62,30 € 1,65 kW 125,80 € 138,37 € 39,14 €
da 3 a 6 kW 62,30 € 3,3 kW 228,59 € 251,45 € 78,27 €
da 6 a 10 kW 78,81 € 4,4 kW 369,76 € 406,74 € 104,36 €
Nostro calcolo con la formula e i valori 2026 di ARERA; con la stessa formula l'esempio ARERA da 3 a 4 kW dà 100,68 € IVA inclusa. Non comprende lavori sull'allacciamento, come il passaggio al trifase.
  • Diritto di ripensamento. Il contributo per kW non si paga se l'aumento riporta la potenza al livello precedente a una riduzione chiesta dal 1° aprile 2017 in poi sullo stesso POD, fino a 6 kW (TIC, art. 34.2, lettera b).
  • Accisa. Chi è residente e passa sopra 3 kW perde la franchigia dell'accisa sui primi 150 kWh al mese (D.Lgs. 504/1995, art. 52, c. 3, lett. e): al massimo 150 × 0,0227 = 3,41 €/mese più IVA. Con una ricarica domestica regolare la franchigia si riduce o si azzera già a 3 kW.
  • Bonus colonnine. Se l'aumento di potenza del contatore esistente sia rimborsabile non è documentato: tra le spese ammesse il decreto cita solo la connessione con un nuovo POD.

La gestione dinamica del carico evita che il contatore stacchi

Una wallbox con gestione dinamica del carico legge quanta potenza sta usando la casa e regola la ricarica: se si accendono il forno o la lavatrice rallenta, invece di far staccare il contatore, e riparte quando i carichi si spengono. Serve quando la wallbox a piena potenza prende quasi tutta la potenza del contratto.

Per il Bonus colonnine vanno bene sia le wallbox con gestione dinamica sia quelle senza: il GSE pubblica due elenchi, GDC (gestione dinamica del carico) e NO GDC, e basta essere in uno dei due. Quanto costi in più una wallbox con questa funzione non è documentato: nei prezzi rilevati non è una voce separata.

Il Bonus colonnine rimborsa l'80% fino a 1.500 €

Il Bonus colonnine domestiche del MIMIT, gestito da Invitalia e cercato spesso come bonus wallbox, rimborsa l'80% della spesa per comprare e installare la wallbox, fino a 1.500 € per una persona fisica: il massimo si raggiunge con 1.875 € di spesa. Lo sportello è aperto, con domande fino alle 12:00 del 31 gennaio 2027 finché ci sono fondi. Requisiti e domanda nella guida al Bonus colonnine.

Quanto resta a carico dopo il Bonus colonnine, sul totale chiavi in mano
Spesa IVA inclusa Bonus, se l'IVA conta Resta a carico Bonus, se l'IVA non conta Resta a carico
1.300 € 1.040,00 € 260,00 € 852,46 € 447,54 €
1.900 € 1.500,00 € 400,00 € 1.245,90 € 654,10 €
Nostro calcolo sugli estremi del totale chiavi in mano (prezzi del 28 settembre 2026). Se l'IVA conti nella spesa ammessa non è documentato: i decreti escludono «imposte, tasse e oneri di qualsiasi genere» senza nominarla. Condizioni del bonus lette il 26 settembre 2026.

La detrazione per le ristrutturazioni (50% per l'abitazione principale e 36% negli altri casi, su un tetto di 96.000 €, in 10 rate) non è detto che valga per la wallbox: la guida dell'Agenzia delle Entrate e la circolare 8/E del 19 giugno 2025 non nominano mai le infrastrutture di ricarica.18 In ogni caso la stessa spesa non può avere sia il Bonus colonnine sia una detrazione.16 La detrazione dedicata alla ricarica, del 50% fino a 3.000 €, valeva per le spese dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021 e non è stata prorogata.19

Un kWh caricato a casa costa 0,264 €

Con la tariffa di maggior tutela un kWh caricato in più a casa costa 0,264 €/kWh con energia, trasporto, oneri di sistema, accisa e IVA al 10%, senza le quote fisse. Il conto con la tua auto e i tuoi chilometri, e il confronto con le colonnine pubbliche, è nella guida quanto costa ricaricare un'auto elettrica.

Tariffa di maggior tutela in vigore dal 1° luglio al 30 settembre 2026 · fonte letta il

Calcola il costo con la tua auto

Domande frequenti

Si può ricaricare a casa senza wallbox?

Sì, collegando l'auto a una presa di casa con un cavo di ricarica portatile. È la soluzione che costa meno all'inizio e la più lenta; la potenza che regge una presa domestica non è indicata nelle fonti che usiamo. La presa non dà diritto al Bonus colonnine, che chiede un dispositivo installato in modo 3 (norma CEI EN 61851-1), con dichiarazione di conformità secondo il DM 37/2008. Prima di usarla per ricariche lunghe e ripetute fai controllare presa e linea da un installatore abilitato.

Per la wallbox nel box del condominio serve l'assemblea?

Solo se i lavori toccano le parti comuni, per esempio se il cavo passa in cortile o nel vano scale. Maggioranze, tempi e spese nella pagina installare una wallbox in condominio.

La wallbox paga l'IVA al 10%?

Al 10% solo se la wallbox è fornita e installata insieme a un impianto fotovoltaico, in modo da formare un unico impianto. Negli altri casi l'IVA è al 22%. È l'interpretazione della risposta dell'Agenzia delle Entrate n. 218 del 14 luglio 2020, letta nella sintesi di Assolombarda.

Approfondimenti

Fonti

  1. 1. PonyPower, quanto costa installare una wallbox nel 2026 (sito di un installatore), 28 settembre 2026
  2. 2. PonyPower, wallbox a casa: costi e tempi 2026 (sito di un installatore), 28 settembre 2026
  3. 3. Elettroonline, ABB Terra AC 7,4 kW (rivenditore online), 28 settembre 2026
  4. 4. Elettroonline, ABB Terra AC 22 kW (rivenditore online), 28 settembre 2026
  5. 5. NormaElettrica, installazione della wallbox domestica secondo la CEI 64-8, sezione 722 (sito tecnico), 25 settembre 2026
  6. 6. Decreto ministeriale 22 gennaio 2008 n. 37 (Gazzetta Ufficiale), 22 gennaio 2008
  7. 7. ARERA, la potenza del contatore (pagina per i consumatori), 25 settembre 2026
  8. 8. ARERA, delibera 575/2025/R/eel, tabelle della tariffa di rete 2026 (TIT), 25 settembre 2026
  9. 9. ARERA, contributi di connessione 2026 (tabelle TIC), 25 settembre 2026
  10. 10. ARERA, testo integrato connessioni in vigore dal 1° gennaio 2026, 25 settembre 2026
  11. 11. ARERA, deliberazione 541/2020/R/eel, art. 4 (dispositivi di ricarica idonei), 15 dicembre 2020
  12. 12. ARERA, deliberazione 22/2025/R/eel (proroga della sperimentazione), 28 gennaio 2025
  13. 13. GSE, elenco dei dispositivi idonei con gestione dinamica del carico (GDC)
  14. 14. GSE, elenco dei dispositivi idonei senza gestione dinamica del carico (NO GDC)
  15. 15. MIMIT, pagina Bonus colonnine domestiche 2026-2030, 15 settembre 2026
  16. 16. Decreto direttoriale MIMIT 4 agosto 2026, disciplina applicativa 2026-2030, 4 agosto 2026
  17. 17. Agenzia delle Entrate, guida «Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali»
  18. 18. Agenzia delle Entrate, circolare 8/E del 19 giugno 2025 sui bonus edilizi, 19 giugno 2025
  19. 19. Normattiva, DL 63/2013 art. 16-ter (detrazione per le infrastrutture di ricarica), 25 settembre 2026
  20. 20. Assolombarda, sintesi della Risposta AdE n. 218 del 14/07/2020 sull'IVA delle colonnine a uso privato, 14 luglio 2020
  21. 21. ARERA, energia (prezzo del kWh di casa)
  22. 22. ARERA, trasporto e contatore (prezzo del kWh di casa)
  23. 23. ARERA, oneri di sistema (prezzo del kWh di casa)
  24. 24. Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, accisa (prezzo del kWh di casa)
  25. 25. ARERA, IVA (prezzo del kWh di casa)