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Chi può sostare alle colonnine di ricarica e quanto costa la multa

Sullo stallo di ricarica può stare solo un'auto elettrica che sta ricaricando, e fino a un'ora dopo la fine della ricarica. Chi non rispetta la regola paga da 87 € a 344 € per ogni giorno e rischia la rimozione.

A cura di Redazione CifreElettriche · Aggiornato il con dati del Codice della strada, del Ministero dell'Interno e dei listini delle reti di ricarica. Norme ricontrollate il .

Corretta il : tariffa di occupazione di Electra. Cosa è cambiato

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Sullo stallo di ricarica si sta solo mentre si ricarica

La regola è nella lettera h-ter del comma 1 dell'art. 158 del Codice della strada, che elenca i posti dove sono vietate la fermata e la sosta:

«negli spazi riservati alla ricarica dei veicoli elettrici. Tale divieto è previsto anche per i veicoli elettrici che non effettuano l'operazione di ricarica o che permangono nello spazio di ricarica oltre un'ora dopo il completamento della fase di ricarica. Tale limite temporale non trova applicazione dalle ore 23,00 alle ore 7,00, a eccezione dei punti di ricarica di potenza elevata di cui all'articolo 2, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 16 dicembre 2016, n. 257.»

La lettera precedente, la h-bis, vieta fermata e sosta «negli spazi riservati alla fermata e alla sosta dei veicoli elettrici». Sono due stalli diversi: quello per la ricarica, con la colonnina, dove si sta solo mentre si ricarica, e quello per la sosta delle auto elettriche, dove un'elettrica può parcheggiare anche senza ricaricare. Il cartello dice di che tipo è lo stallo. Sullo stallo di ricarica è vietata anche la fermata: non si può accostare nemmeno un minuto per far scendere qualcuno.

Chi può fermarsi negli stalli riservati alle auto elettriche
Veicolo Stallo per la ricarica Stallo per la sosta delle elettriche
Auto a benzina, gasolio, GPL, metano o ibrida non ricaricabile No, nemmeno per una fermata breve No, nemmeno per una fermata breve
Auto elettrica collegata che sta ricaricando Sì, per tutta la ricarica e poi per un'ora (vedi i limiti di orario) Sì, secondo i limiti indicati dal cartello
Auto elettrica non collegata, o collegata ma che non ricarica No: il divieto vale «anche per i veicoli elettrici che non effettuano l'operazione di ricarica» Sì, secondo i limiti indicati dal cartello
Ibrida plug-in che sta ricaricando Non chiarito dal Codice: la definizione di veicolo elettrico del D.Lgs. 257/2016 non la esclude Non chiarito dal Codice
Moto o scooter elettrico che sta ricaricando Sì, con le stesse regole delle auto; la multa per le due ruote è più bassa Sì, secondo i limiti indicati dal cartello
Fonte: art. 158, comma 1, lettere h-bis e h-ter, del Codice della strada, letto il 25 settembre 2026. Gli orari degli stalli per la sosta delle elettriche li decide il comune e li indica il cartello.

Finita la ricarica hai un'ora, anche di notte sopra i 22 kW

L'ora si conta dalla fine della ricarica, non dall'arrivo. Dalle 23:00 alle 7:00 il limite non si applica, tranne ai punti di ricarica «di potenza elevata». Il decreto legislativo 257 del 2016, a cui il Codice rinvia, chiama così un punto che «consente» di trasferire più di 22 kW: conta la potenza della colonnina, non quella con cui ricarica la tua auto. Quindi alle colonnine fino a 22 kW la notte è libera, a quelle più potenti l'ora vale sempre.

In autostrada la notte libera quasi non esiste: al 31 marzo 2026 l'86,5% dei 1.461 punti di ricarica sulla rete era in corrente continua e oltre il 61% superava i 150 kW, secondo Motus-E.

La multa va da 87 € a 344 € per ogni giorno

Gli importi sono nel comma 5 dello stesso art. 158: da 87 € a 344 € per auto e altri veicoli, da 41 € a 168 € per ciclomotori e moto. Sono in vigore dal 1° gennaio 2019, fissati dal decreto ministeriale del 27 dicembre 2018, e la riforma del Codice del 2024 non li ha toccati9. Il comma 7 aggiunge che la sanzione si applica «per ciascun giorno di calendario» in cui la violazione continua.

Quanto si paga per la sosta vietata su uno stallo di ricarica, secondo quando si paga
Veicolo Entro 5 giorni Entro 60 giorni Senza pagare né fare ricorso Ricorso al prefetto respinto Massimo
Auto e altri veicoli 60,90 € 87 € 172 € almeno 174 € 344 €
Ciclomotori e moto a due ruote 28,70 € 41 € 84 € almeno 82 € 168 €
Fonte: Codice della strada, artt. 202 (minimo ridotto del 30%), 203 (titolo esecutivo per metà del massimo) e 204 (almeno il doppio del minimo); nostro calcolo. Le spese di notifica e di procedimento si aggiungono alla sanzione e le stabilisce l'ente che accerta: non c'è un importo nazionale.
Cosa rischi in sei situazioni tipiche
Situazione Cosa dice la regola Cosa rischi
Auto a benzina ferma 5 minuti sullo stallo, con le quattro frecce, per far scendere un passeggero Sullo stallo di ricarica è vietata anche la fermata. 87 € (60,90 € entro 5 giorni) e possibile rimozione
Elettrica su una colonnina da 22 kW: ricarica finita alle 18:00, torni alle 19:30 Novanta minuti dopo la fine della ricarica: il limite è un'ora. 87 € (60,90 € entro 5 giorni)
Elettrica su una colonnina da 22 kW: ricarica finita alle 23:30, torni alle 6:30 Colonnina fino a 22 kW e ricarica finita di notte: il limite di un'ora non si applica. Nessuna multa (il gestore può avere una sua tariffa di occupazione)
Elettrica su una colonnina da 150 kW in autostrada: ricarica finita alle 2:00, riparti alle 3:30 Colonnina oltre 22 kW: il limite di un'ora vale anche di notte. 87 € (60,90 € entro 5 giorni), più l'eventuale tariffa del gestore
Elettrica lasciata scollegata sullo stallo per 3 giorni La multa si ripete per ogni giorno di calendario. Fino a 261 € (182,70 € pagando ogni verbale entro 5 giorni) e possibile rimozione
Scooter elettrico parcheggiato sullo stallo senza ricaricare Stesso divieto, importi ridotti per le due ruote. 41 € (28,70 € entro 5 giorni)
Orari di esempio. Importi: art. 158, commi 5 e 7, e art. 202 del Codice della strada, letti il 25 settembre 2026; spese di notifica escluse.

Alla multa si può aggiungere la rimozione dell'auto o il blocco delle ruote: i dettagli sono nelle domande frequenti. Se la violazione tolga punti dalla patente non l'abbiamo ricontrollato sulla tabella in vigore.

La tariffa del gestore si somma alla multa

La multa la fa la polizia, in base al Codice della strada. Il gestore della colonnina può invece farti pagare una tariffa di occupazione sulla sessione di ricarica. Il regolamento europeo AFIR la regola così: sui punti di ricarica pubblici da almeno 50 kW il gestore può addebitare una tariffa di occupazione al minuto per scoraggiare la sosta prolungata, e deve indicarla alla stazione prima dell'inizio della ricarica. Le due cose si sommano.

Tariffe di occupazione pubblicate dai gestori
Gestore Quando scatta Prezzo Tetto massimo
Electra Solo se la stazione è piena e la batteria ha raggiunto l'80%. Tolleranza di 5 minuti. 0,40 €/min 50 €
Tesla Supercharger Solo se la stazione è piena e la batteria ha raggiunto l'80% o la sessione è terminata; vale anche per le auto non Tesla. Tolleranza di 5 minuti. 0,50 €/min, fino a 1,00 €/min n.d.
Fonte: listino Electra rilevato il 28 settembre 2026; tariffe Supercharger di Tesla Italia lette il 25 settembre 2026. n.d. = tetto non pubblicato. Nei listini che rileviamo ogni settimana le altre reti non pubblicano una tariffa di occupazione in forma chiara: questo non vuol dire che non esista, perché sui punti da 50 kW in su va indicata alla colonnina.

Da Electra, a stazione piena, chi torna 15 minuti dopo aver raggiunto l'80% paga 10 minuti di occupazione: 4 € oltre all'energia. A un Supercharger pieno, tornare 15 minuti dopo aver raggiunto l'80% costa 10 minuti di tariffa: 5 €, o 10 € dove vale il prezzo più alto.

Il comune decide dove sono gli stalli, non la multa

Il divieto della lettera h-ter, il limite di un'ora, la finestra notturna, gli importi della multa e la rimozione sono fissati dal Codice della strada e valgono in tutta Italia. Il comune decide invece, con ordinanza, dove riservare gli stalli, se alla sosta delle elettriche o alla ricarica, e in quali giorni e orari7. Fino al 13 dicembre 2024 l'art. 7 permetteva di riservare stalli ai veicoli elettrici ma non, espressamente, «alla ricarica»: la legge 177/2024 ha colmato questa lacuna.

Alcuni comuni aggiungono condizioni proprie. A San Benedetto Po, per esempio, l'ordinanza dirigenziale n. 9 del 31 gennaio 2024 consente la sosta durante la ricarica al massimo per 6 ore, con l'auto collegata e il disco orario esposto. Il limite di un'ora dopo la fine della ricarica resta quello del Codice.

La sosta gratuita delle elettriche sulle strisce blu è un'altra cosa, decisa da ogni comune: le regole di tredici città sono nella guida su ZTL e strisce blu.

Perché in giro si leggono regole e importi diversi

Dal 2017 la regola è cambiata più volte, e molte pagine sono ferme a una versione precedente:

  • : Nasce il divieto: la lettera h-bis vieta fermata e sosta «negli spazi riservati alla fermata e alla sosta dei veicoli elettrici in ricarica».
  • : Gli importi passano a 87-344 € per le auto e 41-168 € per le due ruote. Da allora non sono più cambiati.
  • : Compare l'ora dopo la fine della ricarica, ma come sosta «concessa gratuitamente» a elettriche e ibride plug-in; in sede di conversione diventa la possibilità per il gestore di applicare «tariffe di ricarica» per scoraggiare la sosta oltre l'ora. Notte libera dalle 23 alle 7.
  • : L'ora diventa un divieto con multa: nasce la lettera h-ter per gli stalli di ricarica, separata dalla h-bis per gli stalli di sosta delle elettriche. La notte resta libera tranne ai punti di potenza elevata.
  • : I comuni possono riservare stalli anche «alla ricarica» dei veicoli elettrici; le violazioni si possono accertare a distanza con dispositivi omologati. Gli importi della lettera h-ter restano invariati.
Affermazioni diffuse sulla sosta alle colonnine, confrontate con la norma
Cosa si legge Cosa dice la norma
«Sanzioni fino a 85 euro» Titolo di un articolo di febbraio 2026 ancora ben posizionato 85 € non è né il minimo né il massimo: per un'auto la multa va da 87 a 344 € (art. 158, c. 5) e si applica per ogni giorno in cui la violazione continua (c. 7). 1
«Multa da 85 a 338 euro» Pagine del 2017 ancora nei risultati di ricerca Erano gli importi in vigore fino al 31 dicembre 2018. Dal 1° gennaio 2019 sono 87-344 € per le auto e 41-168 € per le due ruote. 19
«Da 87 a 345 euro» Guide pratiche del 2026 Il massimo scritto nel comma 5 è 344 €. 1
«Dalle 23 alle 7 puoi restare quanto vuoi» Molte guide e risposte nei forum Vale solo ai punti di ricarica fino a 22 kW. Ai punti di potenza elevata, oltre 22 kW, il limite di un'ora vale anche di notte. 1
«Dopo un'ora il gestore può solo farti pagare di più» Articoli scritti nel 2020 e mai aggiornati Era il testo del 2020. Dal 10 novembre 2021 restare oltre l'ora è una violazione del Codice della strada, multata dalla polizia; la tariffa del gestore è un'altra cosa e si può sommare. 12
«Elettriche e ibride plug-in possono restare gratis un'ora» Articoli che citano il decreto del luglio 2020 Quella frase era nel testo originario del DL 76/2020 ed è stata cambiata dopo due mesi. Il testo in vigore non nomina le plug-in e non parla di sosta «gratuita»: fissa un divieto. 12
«Con un'auto elettrica puoi parcheggiare sugli stalli di ricarica» Convinzione diffusa Solo mentre ricarica: il divieto vale «anche per i veicoli elettrici che non effettuano l'operazione di ricarica». Gli stalli riservati alla sola sosta delle elettriche sono un'altra cosa. 1
«Dal 1° dicembre 2026 multe più care» o «multe aumentate nel 2025» Articoli sull'adeguamento ISTAT L'aggiornamento è sospeso per il 2023, 2024, 2025 e 2026. Il 1° dicembre 2026 è il termine per adottare il decreto; gli eventuali nuovi importi si applicano dal 1° gennaio 2027. 6
Confronto fatto il 25 settembre 2026. Gli importi di 85-338 € erano corretti fino al 31 dicembre 2018.

Dal 1° gennaio 2027 gli importi possono cambiare

Gli importi delle sanzioni del Codice si aggiornano ogni due anni in base all'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. L'aggiornamento è sospeso per il 2023, 2024, 2025 e 20266. Il decreto con i nuovi importi va adottato entro il 1° dicembre 2026 e si applica dal 1° gennaio 2027: oggi le nuove cifre non sono ancora fissate.

Domande frequenti

Mi possono portare via l'auto?

Sì. L'art. 159 prevede la rimozione dell'auto per i divieti dei commi 1, 2 e 3 dell'art. 158, compreso quello sugli stalli di ricarica (lettera h-ter, comma 1). In alternativa la polizia può bloccare l'auto con le ganasce, senza costi di custodia, a meno che non intralci la circolazione o crei pericolo (comma 3). Rimozione e blocco si aggiungono alla multa: sono sanzioni accessorie (comma 4).2 Le tariffe di rimozione e custodia sono stabilite a livello locale: non c'è un importo nazionale.

La multa può arrivare per posta, da una telecamera?

Dal 14 dicembre 2024 i divieti di fermata dell'art. 158, compreso quello sugli stalli di ricarica, si possono accertare anche con dispositivi di rilevamento automatici approvati od omologati: la multa arriva poi per posta, con la documentazione fotografica. Per usarli servono regolamenti adottati con decreto del Ministro delle infrastrutture, d'intesa con il Ministro dell'interno.8 Non abbiamo documentato se questi regolamenti siano già stati adottati per la sosta negli stalli.

Nei parcheggi dei supermercati valgono le stesse regole?

Contano anche le regole del proprietario del parcheggio. Lidl, per esempio, ammette solo auto elettriche e ibride plug-in, e solo mentre sono in ricarica; a fine ricarica l'auto va spostata subito e lo stallo lasciato libero.

Approfondimenti

Fonti

Documenti letti il 25 settembre 2026. Le fonti non ufficiali servono solo dove manca un documento ufficiale e sono indicate come tali.

  1. 1. ACI, Codice della strada, art. 158 «Divieto di fermata e di sosta dei veicoli» (testo coordinato), 25 settembre 2026
  2. 2. ACI, Codice della strada, art. 159 «Rimozione e blocco dei veicoli», 25 settembre 2026
  3. 3. ACI, Codice della strada, art. 202 «Pagamento in misura ridotta», 25 settembre 2026
  4. 4. ACI, Codice della strada, art. 203 «Ricorso al prefetto», 25 settembre 2026
  5. 5. ACI, Codice della strada, art. 204 «Provvedimenti del prefetto», 25 settembre 2026
  6. 6. ACI, Codice della strada, art. 195 «Applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie», con le note di aggiornamento, 25 settembre 2026
  7. 7. ACI, Codice della strada, art. 7 «Regolamentazione della circolazione nei centri abitati», 25 settembre 2026
  8. 8. ACI, Codice della strada, art. 201 «Notificazione delle violazioni», 25 settembre 2026
  9. 9. Ministero dell'Interno, Direzione centrale per la Polizia stradale, circolare «Legge 25 novembre 2024, n. 177 — Prime disposizioni operative», 20 dicembre 2024
  10. 10. Normattiva, D.Lgs. 16 dicembre 2016, n. 257, art. 2 (definizioni), 25 settembre 2026
  11. 11. Normattiva, D.Lgs. 16 dicembre 2016, n. 257, art. 17 (lettera h-bis dell'art. 158), 14 gennaio 2017
  12. 12. Normattiva, DL 16 luglio 2020, n. 76, art. 57 (testo originario e testo convertito dalla L. 11 settembre 2020, n. 120), 16 luglio 2020
  13. 13. Normattiva, DL 10 settembre 2021, n. 121, art. 1, comma 1, lettera e) (introdotta dalla legge di conversione 9 novembre 2021, n. 156), 10 novembre 2021
  14. 14. Gazzetta Ufficiale, Legge 9 novembre 2021, n. 156, 9 novembre 2021
  15. 15. ANCE, «Decreto proroghe: le novità su polizza catastrofale, locazioni passive, codice della strada, fonti rinnovabili», 8 gennaio 2026
  16. 16. Regolamento (UE) 2023/1804 (AFIR), art. 5, paragrafo 4, testo consolidato in italiano, 8 gennaio 2026
  17. 17. Tesla Italia, «Tariffe di ricarica Supercharger», 25 settembre 2026
  18. 18. Città di San Benedetto Po (MN), ordinanza dirigenziale n. 9 del 31 gennaio 2024 sulla sosta negli stalli delle colonnine di ricarica, 31 gennaio 2024
  19. 19. Polizia Locale (Maggioli), «Sosta (e fermata) negli stalli per i veicoli elettrici in ricarica», 24 gennaio 2017 (fonte di stampa)
  20. 20. Motus-E, «Quante colonnine di ricarica a uso pubblico ci sono in Italia?», 31 marzo 2026
  21. 21. Electra, pagina dei prezzi (tariffa di occupazione), 28 settembre 2026
  22. 22. Lidl Italia, pagina «Mobilità elettrica», 25 settembre 2026